Tra i villaggi circolari dei Karimojong e le foreste impenetrabili dove dormono i gorilla, l’Uganda si svela in frammenti di vita intensi e contrastati. Qui i bambini imparano ballando, bruciano rifiuti per sopravvivere all’indifferenza, e mostrano con orgoglio le prime parole scritte. C’è l’oro cercato a mani nude, antichi balli carichi di significato, e ranger che difendono le selve. Un paese che non si lascia semplicemente fotografare: si lascia vivere, se lo si guarda con rispetto.