Horizontal Hanoi

In questa serie ho scelto di guardare Hanoi con occhi larghi, abbracciando un formato 3:1. Una scelta visiva, certo, ma anche narrativa: per cogliere l’ampiezza orizzontale della città, fatta di strade che non dormono mai, marciapiedi che diventano cucine, e vite che scorrono parallele ma vicinissime. Il 3:1 non è solo una proporzione, è un respiro più ampio, uno spazio in cui la complessità urbana trova equilibrio. È uno sguardo laterale, che non cerca l’altezza, ma la profondità nei gesti piccoli, nella ripetizione, nei margini. Horizontal Hanoi è un tentativo di rallentare, di osservare le cose non al centro ma ai lati. Lì dove spesso accade tutto.